Al Vespucci la seconda edizione di “Cibo, Vino e Ospitalità”

Di Michele Petrocelli

 Grande successo per la seconda edizione di Cibo, Vino e e Ospitalità, la kermesse sul turismo e l’enogastronomia organizzata dall’Istituto Vespucci di Milano. Quest’anno la manifestazione si è tenuta nei giorni dal 21 al 23 aprile 2026 e ha visto avvicendarsi convegni e masterclass di altissimo spessore culturale nel settore.

La prima giornata ha visto la presenza, in contemporanea di tre situazioni formative per le studentesse e gli studenti della scuola. Nella Sala Ricevimento 1, la conferenza di Rebecca Leibowitz, tour operator ed esperta di viaggi su misura; nella Sala Bar 2, la masterclass di Stefano Carenzi, ex studente del Vespucci e ora restaurant manager e sommelier del Dry Aged di Milano, una steak house dalle carni pregiate; nel salone principale, lo show cooking di Andrea Grimaldi, anch’egli ex studente Vespucci e attualmente sous chef del Melograno Garden Resort Toscana di San Vincenzo che ha proposto un piatto della cucina vegana e a seguire la masterclass di Francesco Amoruso, ex studente Vespucci, executive chef del ristorante Nomad di Milano con i suoi antipasti e finger food. 

Il 22 aprile, due sono state le occasioni d’incontro. In Sala 2 il workshop con la Fondazione De Marchi dove il presidente, Francesco Iandola e la dott.ssa Silvia Scaglioni hanno parlato del, “Benessere del piatto unico”. Nella Sala 1 la masterclass con l’ex studente Vespucci Andrea Amoruso, executive chef del ristorante Antico Albergo di Pioltello.

Tre masterclass nell’ultima giornata di eventi, il 23 aprile, con l’intervento della dott.ssa Monica Ippoliti, direttore Vendite e accoglienza dell’azienda vinicola marchigiana, Umani Ronchi. In parallelo il primo showcooking di cucina con l’ex allievo Vespucci, Andrea Calia, chef della Terrazza Gallia di Milano e a seguire, l’intervento di Simone Salvini, Chef di fama internazionale e principale esecutore nel nostro Paese della cucina vegetale o vegana.

A chiudere la tre giorni del Vespucci il pranzo finale a cura dello chef Salvini con ospiti di alto livello della scena istituzionale milanese e nazionale.

Queste sono occasioni importantissime, - ha detto il dirigente scolastico, Luigi Costanzo, rivolgendosi con un saluto agli intervenuti e agli studenti presenti - che danno lustro alla nostra scuola dove rientrano, in qualità di formatori, i più validi tra i nostri ex studenti. Questi eventi offrono agli attuali studenti, la possibilità di apprendere, in diretta, non solo nuovi e particolari piatti da cucinare o prodotti delle eccellenze locali e nazionali, ma anche esperienze dal forte valore educativo di ragazzi che in questa scuola hanno iniziato a muovere i loro primi passi nell’ambito dell’accoglienza e della ristorazione”.

Nel suo intervento conclusivo, il dirigente ha voluto ringraziare i partner che hanno contribuito alla manifestazione: Coop Lombardia, Umani Ronchi - Viticoltori in Marche e Abruzzo, Fondazione De Marchi, Buono al Cubo, Mediterranea Bioveg e dall’Albero - l’alternativa vegetale al formaggio. Infine, un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutti i docenti e agli altri operatori dell’istituto, che si sono prodigati nell’organizzazione e nella buona riuscita di tutta l’iniziativa con l’augurio di riproporre, sempre con nuovo e rinnovato impegno quella che sarà la terza edizione nel 2027.